Cloud.com il test

Pubblicato da Andrea il

Alcuni tip per l’installazione:

  1. E’ richiesta una connessione ad internet senza un proxy, per superare questo problema leggete questo articolo.
  2. E’ richiesto un server NFS per configurare lo storage secondario; si può utilizzare anche l’iscsi per il primario.
  3. Un server web è necessario per fare l’upload dei file.

Gli step necessari per iniziare il test sono:

 
 

1) Configurare il primo e il secondo storage (per questo task ho aggiunto un export NFS dal mio  Freenas Virtual Server).

 

2) Aggiungere una immagine ISO di Windows 7 Pro (uploaded via http).

 

3) Configurare un range di IP pubblici per la zona di default.

Questi sono gli screenshots della creazione della Virtual Machine con il wizard; Ho utilizzato una ISO di Windows 7 Pro in Italiano e assegnato 2 x 2GHz CPU con 2GByte RAM e 20GByte di Hard Disk:

 
 
 
 

Questa è la VM creata:

 
 

e questi gli screenshot dall’interfaccia web cloud.com di remote desktop:

 
 
 

Ho definito un gruppo di sicurezza con il protocollo RDP e l’ho assegnato alla VM

 
 

Ho avuto accesso alla mia infrastruttura virtuale dopo un minuto

 
 

Prime impressioni:

Tutto sembra andare bene ma ogni tanto c’è qualche errore senza un modo semplice per capire cosa non va.

La VM ha delle buone performance ma in RDP è un pò lenta; Devo verificare ma probabilmente ci sono alcuni settaggi sbagliati circa il virtual router (creato automaticamente dal software da un template CentOS).

E’ sicuramente un modo semplice per costruire e condividere una infrastruttura virtuale (IaaS) e anche il portale amministrativo per un singolo dominio virtuale sembra essere semplice ed ergonomico.

Un buon punto di partenza per una infrastruttura virtuale cloud ma penso che sia necessaria la versione commerciale per costruire il vostro servizio di infrastruttura cloud  😉

Categorie: Informatica

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